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Categoria: social media marketing

Come usare Facebook per promuovere una struttura ricettiva

Come usare Facebook per promuovere una struttura ricettiva

Prima dei social era il territorio ad andare dal viaggiatore, oggi possiamo dire che viaggiatore e territorio si incontrano a metà strada. Da una parte è il viaggiatore che arriva al territorio e ci arriva attraverso i social media, gli influencer marketing, i travel blog e i siti di viaggio. Dall’altro lato, il territorio arriva al turista/viaggiatore attraverso un corretto posizionamento sui social media. Farsi trovare è la prima regola per promuovere una struttura ricettiva, scegliere gli strumenti web più corretti è la seconda regola. Se hai in mente di promuovere una struttura ricettiva, se sei un tour operatori e vuoi ampliare il tuo target, Facebook è sicuramente tra i social network da includere nella tua social media strategy.

 

Con oltre due miliardi di utenti attivi nel mondo  e 34 milioni di utenti attivi al mese in Italia (Fonte: report We Are Social), Facebook è la piattaforma social più utilizzata nel mondo (in italia è seconda solo a Youtube). Ma andiamo a vedere come usare Facebook per promuovere una struttura ricettiva.

Promuovere un struttura ricettiva partendo dal territorio

Che tu abbia un b&b, un hotel, un agriturismo, un ristorante, il mio consiglio è quello di promuovere la tua attività partendo dal territorio in cui si trova, raccontando le tradizioni locali e considerandola come parte integrante di quel territorio. In questo modo promuoverai la tua struttura contestualizzandola in una determinata destinazione turistica e ampliando il tuo target.

Se, ad esempio, hai un B&B a Reggio Calabria, attirerai più persone se racconterai cosa c’è da fare vicino al tuo B&B, promuovendone gli eventi e le attività. Naturalmente è necessario parlare anche del tuo B&B, ma facendo in modo di essere il meno autoreferenziali possibili. Le persone sono in cerca di storie e di esperienze da fare e il territorio ne è ricco. Se vuoi conoscere altre regole per promuovere un territorio sui social leggi il mio precedente post.

Come usare Facebook per promuovere una struttura ricettiva

D’accordo, raccontiamo una storia, parliamo del territorio, ma l’utente deve essere anche attratto dalla tua offerta, deve percepire un buon rapporto qualità prezzo, deve vederne l’esclusività. In che modo può aiutarti Facebook per promuovere la tua struttura ricettiva e incrementare le prenotazioni?

La prima cosa da tenere a mente è che Facebook non è uno strumento gratuito, non per le aziende. Sul web puoi trovare tantissimi post in cui ti diranno che il principale social network del mondo è  diventato un paid media. Se vuoi esserci, devi innanzitutto pensare ad un budget da dedicare alle inserzioni pubblicitarie. E questo vale per tutti i settori, non solo per il turismo.

Tra i vari strumenti per spingere una struttura ricettiva ci sono le inserzioni dinamiche per i viaggi, introdotte di recente.

facebook-per-promuovere-una-struttura-ricettiva
Fonte: https://www.facebook.com/business/success/melia-hotels-international

 

Le inserzioni dinamiche per promuovere una struttura ricettiva

Cosa sono le inserzioni dinamiche per i viaggi? Si tratta di una nuova forma di pubblicità che consente di mostrare in modo del tutto automatico le inserzioni su Facebook Instagram alle persone che hanno in mente di fare un viaggio. Un’inserzione dinamica andrà a colpire gli indecisi, quelli che stanno pensando di fare un viaggio, ma ancora non hanno prenotato.

Le inserzioni dinamiche agiscono, quindi, sul remarketing, ovvero sugli utenti che hanno mostrato interesse per la tua destinazione turistica, il tuo hotel, il tuo viaggio organizzato, mostrandogli la disponibilità in determinate date, il tutto all’interno di Facebook.

Chi dovrebbe usare le inserzioni dinamiche?

Se hai un B&B o una qualsiasi struttura ricettiva, se sei un tour operator, le inserzioni dinamiche per i viaggi ti consentono di targetizzare gli utenti con inserzioni pertinenti basate su specifiche date, destinazioni e altri dettagli di viaggio. Puoi, ad esempio, rivolgerti agli utenti che hanno espresso interesse verso specifiche offerte di viaggio sul tuo sito, incentivandoli a fargli completare la prenotazione. Oppure puoi rivolgerti alle persone che hanno semplicemente visitato il tuo sito o una determinata pagina.

Esistono tre tipi di inserzioni dinamiche che Facebook mette a disposizione, ovvero inserzioni per:

  • hotel, che permettono di promuovere le stanze e la struttura ricettiva;
  • voli, con cui un tour operator può ad esempio spingere offerte e itinerari di viaggio;
  • destinazioni, con cui si possono promuovere destinazioni o attrazioni di una determinata città o regione.

Qual è il vantaggio delle inserzioni dinamiche?

Le inserzioni dinamiche per i viaggi sono automatiche. È sufficiente configurare la tua campagna una sola volta per promuovere tutta la tua offerta, senza dover creare ciascuna inserzione separatamente.

La prima cosa da fare per creare un’inserzione dinamica è quella di caricare sulla tua pagina Facebook un catalogo che includa la tua offerta.

Un catalogo viaggi contiene un elenco di prodotti e i relativi dettagli. Se hai un hotel puoi inserire le stanze, aggiungendo prezzi, disponibilità e offerte.

Per creare un catalogo viaggi devi accedere al tuo business manager, o a quello della tua azienda dove è presente la pagina interessata e cliccare su cataloghi (vedi immagine in basso).

Facebook per promuovere una struttura ricettiva -CATALOGO

Il passaggio successivo è quello di creare il catalogo attraverso l’installazione guidata o sincronizzando il tuo catalogo dal sito web.

Una volta creato il catalogo, dovrai installare il pixel di Facebook sul sito web in cui è possibile effettuare la prenotazione. In questo modo facebook potrà monitorare gli utenti che hanno visitato il tuo sito web senza completare l’acquisto.

Terminati questi due passaggi, possiamo creare le inserzioni dinamiche scegliendo come obiettivo le conversioni.

Un altro strumento utile per promuovere una struttura ricettiva è il trip consideration. Questo strumento consente alle strutture ricettive di creare inserzioni per spingere gli utenti a scegliere una determinata destinazione per il prossimo viaggio. La differenza con le inserzioni dinamiche è che con le trip consideration non dovrai caricare un catalogo.

Ci sono poi tante altre azioni indispensabili per promuovere la tua struttura tramite Facebook, azioni che riguardano l’impostazione della pagina e i contenuti che scegli di pubblicare.  Se vuoi approfondire questo tema o vuoi conoscere meglio gli strumenti per promuovere il territorio e le strutture ricettive, ti invito a partecipare al prossimo corso che terrò a Barcellona P.G. su come promuovere un territorio on line e off line. Sotto trovi il programma

Maggiori info qui

Come promuovere una destinazione turistica

 

 

Cinque regole da seguire per promuovere un territorio sui social

Cinque regole da seguire per promuovere un territorio sui social

Il valore delle immagini

Ricordiamo il 20% di quello che leggiamo e il 70% di quello che vediamo. È il potere del visual, bellezza! Se è vero che le parole sono importanti, una buona immagine è fondamentale; per promuovere un territorio sui social è indispensabile. Le immagini ci vengo in aiuto per attirare l’attenzione dell’utente, farlo soffermare sul nostro post e portarlo a pensare: “ok, io adesso vorrei preparare la valigia per andare a vedere questo posto incantevole”. Un buon testo a corredo aiuta l’utente a farla davvero quella valigia.

Grazie ai social gli utenti si sono avvicinati a territori prima inesplorati e completamente sconosciuti. È cresciuta la voglia del viaggio e della scoperta. Ad esempio, io grazie ai social ho scoperto che a Bologna c’è un posto dove sembra di essere a Venezia, invece ti trovi in Via Piella e quanto sia magicamente bella Polignano a Mare.

promuovere un territorio

Nell’ultimo rapporto sul Turismo realizzato da Unicredit, in collaborazione con Touring Club Italiano si legge come:

la tecnologia ha ampliato a dismisura la possibilità di reperire informazioni, ha rivoluzionato il tradizionale concetto di intermediazione, ha ridotto conseguentemente l’asimmetria informativa tra produttore e consumatore, offrendo a quest’ultimo la possibilità di generare contenuti propri e di diffonderli in modo pervasivo attraverso gli strumenti social. Ha, inoltre, favorito la nascita di community che, desiderose di praticare un turismo più immersivo e meno omologato, hanno fatto letteralmente esplodere il fenomeno dell’ospitalità tra privati che solo in Italia nel 2016 ha riguardato 5,6 milioni di persone. Per non parlare poi dei dispositivi mobile, della miriade di app che hanno trasformato in poco tempo “il turista in un soggetto molto più “competente” e “indipendente”.

Di fronte ad un cambiamento simile, la promozione del territorio deve passare necessariamente dai canali social.

Come promuovere un territorio sui social – da dove iniziare

Nell’anno avanti social il punto di partenza per promuovere un territorio era il piano di marketing territoriale, strutturato più o meno così:

  • analisi di contesto, in cui si analizzava il territorio di riferimento, partendo dalla sua storia, dalle risorse, dai flussi turistici e dall’offerta ricettiva;

  • benchmarking, in cui venivano analizzati territori similari per storia, morfologia e il modo in cui venivano promossi;

  • analisi s.w.o.t con definizione dei punti di forza e debolezze di quel territorio, opportunità e minacce;

  • si passava poi agli obiettivi generali e specifici;

  • infine, si delineava la strategia d’intervento e si elencavano le attività per raggiungere gli obiettivi.

Dopo i social niente è rimasto come allora. Nell’era della società liquida, si tende a mettere da parte questo preziosissimo documento, che invece dovrebbe  funzionare un po’ da bussola, per passare direttamente all’azione. Questa è la ragione per cui molte imprese non raggiungono i risultati sperati: perché sparano nel mucchio, senza una strategia dietro, senza individuare il proprio target di riferimento e i propri competitor. Per questo motivo il punto di partenza per promuovere un territorio rimane il piano di marketing territoriale.

Ma quali sono le regole per promuovere un territorio sui social?

Una volta che abbiamo chiaro in mente cosa vogliamo promuovere, quali sono le vocazioni naturali di un territorio, ci sono alcune regole che, se rispettate, vi faciliteranno il lavoro.

Conoscere la storia

Se non conosci la storia del territorio, difficilmente potrai trasmetterne al tuo pubblico la sua bellezza e promuoverlo al meglio. Immaginate di dover convincere qualcuno a visitare il luogo in cui vivete. Come potete spiegarne le ragioni per cui dovrebbero visitare quel posto se non lo sapete neanche voi? Il consiglio è quello di andare per primi alla scoperta di quel territorio, parlare con gli abitanti del posto, le persone che ogni giorno vivono quel territorio e che conoscono le tradizioni più antiche.

Raccontare un’esperienza

La seconda regola da tenere a mente è raccontare un’esperienza. Le persone non si accontentano più di essere turisti, vogliono essere viaggiatori e immergersi nella cultura locale. Non è un caso che il portale on line Airnbn abbia di recente introdotto la sezione “esperienze”.

Le esperienze sono passeggiate o altre attività progettate e gestite da host del luogo, che forniscono agli ospiti un accesso privilegiato a luoghi e comunità della propria città”.

A promuovere il territorio sono come sempre gli host, che assieme alla propria casa o stanza, possono offrire al viaggiatore un’esperienza in quel territorio. Qualche esempio?  Chi sceglie di soggiornare a Roma e dintorni può approfittare di una degustazione di vini totalmente bio in un’azienda vitivinicola di Frascati o scoprire i sapori ed i profumi della città eterna attraverso un’esperienza culinaria in bicicletta.

promuovere il territorio - airnbnb

Coinvolgere gli utenti

Il modo migliore per promuovere un territorio sui social è far diventare gli utenti ambasciatori di quel territorio. Come? Incentivandoli a raccontare il posto in cui vivono se sono persone del posto o invitandole a condividere una foto, lasciare una recensione, fare un breve filmato, se sono dei turisti. In un progetto più ampio, il consiglio è quello di rivolgersi a persone influenti sfruttando educational tour sul territorio o coinvolgendo veri e propri ambassador. È il caso, ad esempio, della Regione Marche e della campagna di promozione turistica “ViviAmo Marche”  che ha coinvolto venticinque ambasciatori marchigiani (di nascita, di adozione, di frequentazione e di affetto) che hanno scelto di raccontare le Marche. Tra questi: Neri Marcorè, Dante Ferretti, Diego della Valle. La campagna, declinata sui social, è nata con l’obiettivo di “fondere in un’unica campagna di comunicazione le eccellenze umane, culturali, artistiche, architettoniche, paesaggistiche, enogastronomiche, sportive, economiche della regione”.

Pensare al territorio come ad un brand

Perché pensare al territorio come brand? Perché il territorio italiano presenta delle specificità uniche nel suo genere. Viviamo in un paese in cui ogni regione ha una sua identità, una sua storia e una sua vocazione unica. Ragion per cui ogni territorio può essere visto come un vero e proprio brand, con un’identità precisa. Non c’è più solo il territorio, ma in gioco ci sono un insieme di fattori che contribuiscono a renderlo unico. Il fattore vincente che aiuta a veicolare il territorio come un brand può essere un prodotto alimentare, uno stabilimento termale, un aspetto culturale.

Fidelizzare gli utenti

Il passaggio successivo è quello di fidelizzare gli utenti e fare in modo che si affezionino a quel territorio al punto da sentirsene parte. Tra gli strumenti di brand loyalty ci sono:

  • contest
  • insatwalk
  • creare una community o coinvolgere quelle già presenti sul territorio

Naturalmente ogni piattaforma social va utilizzata nel modo più corretto per la promozione del territorio. C’è però una regola che vale per tutti i social: essere autentici.

Se vuoi approfondire quest’argomento, puoi partecipare al prossimo evento gratuito a Latina in cui terrò uno speech su “Come promuovere il territorio sui social”. L’evento è gratuito, basta iscriversi qui

Se conosci altre regole per promuovere il territorio sui social, scrivimele in un commento.