Skip to content
Lo stretto indispensabile
  • Home
  • Chi sono
  • Consulenza di comunicazione
  • Lavora con me
    • Copywriting
    • Raccontati meglio
    • Social media strategy
    • Marketing Turistico
  • Facciamo due chiacchiere
  • Blog
  • Search Icon

Lo stretto indispensabile

Comunicazione & Marketing

Guida agli eventi di Reggio Calabria ad agosto

Guida agli eventi di Reggio Calabria ad agosto

Agosto 7, 2022 Mariarita Sciarrone

Ricevo spesso domande del genere: “dove trovo una guida agli eventi di Reggio Calabria e provincia”? “cosa fare ad agosto a Reggio Calabria con i bambini?”. Le informazioni sono spesso frammentate, la comunicazione dei siti istituzionaIi non è sempre integrata e aggiornata. Per questo ho pensato di racchiudere in questo post una mia personale selezione degli eventi e delle attività che puoi fare ad agosto a Reggio Calabria e dintorni con i bambini o con chi vuoi tu. Sia chiaro che non è nulla di esaustivo, ma trovi un bel po’ di eventi a Reggio Calabria e cose da fare ad agosto (2022).

Martedì 9 agosto inizia la 31esima edizione dell’Ecojazz Festival, sotto la direzione artistica di Giovanni Laganà. “Un viaggio dall’Alba al tramonto alla ricerca della bellezza che salverà il mondo”.
Il festival inizierà all’alba di martedi 9 agosto, alle ore 4:30, alla ”Rotonda 8 Marzo” sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria con “Il Jazz incontra la Fata Morgana”, un concerto di Anais Drago,violinista a 360 gradi, vincitrice del “Top Jazz 2021 nuove proposte” indetta dalla rivista internazionale Musica Jazz.
Gli appuntamenti successivi saranno mercoledi 10 agosto, alle ore 19, alla collina “Loggia” di Pellaro con “I suoni dell’urlo del tramonto sul mediterraneo” con il sax di Alberto La Neve e della fisarmonica di Salvatore Cauteruccio.

Scilla Jazz Festival

Dal 6 all’11 agosto a Scilla, il Castello Ruffo e Piazza San Rocco (quartiere San Giorgio) ospitano Scilla Jazz Festival, giunto alla sesta edizione. L’evento, sotto la direzione artistica di Francesco Barillà, prevede ogni sera appuntamenti gratuiti. Tra gli ospiti il trombettista Fabrizio Bosso con un omaggio alla musica nera, Ada Montellanico, Innovatrice della scena jazzistica italiana, il pianista Nicola Sergio e del flautista coreano Ujin Ko.
Inoltre, la rassegna sarà arricchita dalla mostra d’arte contemporanea internazionale a cura del museo MIIT ed Italia Arte, che avrà luogo al Castello Ruffo dal 10 al 20 agosto.

FACE Festival Residenza artistica Aspromondo

A Gambarie di Santo Stefano d’Aspromonte, dall’8 al 16 agosto si svolgerà FACE Festival Residenza artistica – Aspromondo.

Dieci artisti, provenienti da diverse accademie di belle arti, si incontrano nel BOSCO degli ARTISTI (Ex Vivaio Forestale Cucullaro) per dedicarsi a tempo pieno al loro lavoro e condividerlo con altri artisti residenti  e con la comunità locale.

ASPROMONDO è un progetto di residenza artistica, nato in collaborazione tra Comune di Santo Stefano in Aspromonte, FACE Festival ed Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Il progetto si snoda in diversi percorsi per adulti e bambini.

  • Percorsi di escursione artistica, con le installazioni nel bosco – prodotte con materia del luogo. Un luogo dove bambini, famiglie ed artisti si muovono insieme e scoprono lo spettacolo che solo la natura può dare. Un percorso per imparare e per giocare, un’esperienza per vedere la natura con occhi diversi, un luogo di meraviglia e meditazione.
  • percorsi di produzione artistica, spazi abitabili dove si progetta e produce arte. Un progetto nel progetto che punta a produrre opere di land art montana. Un luogo dove l’arte “vive” e si racconta creando curiosità ed abitudine alla bellezza.
  • I laboratori della bellezza con  workshop per tutte le età – eventi produttivi con gli artisti residenti. Una serie di laboratori aperti per dimostrare il processo artistico che dal pensiero arriva all’opera – bosco.

PROGRAMMA ASPROMONDO

  • Da Lunedi 8 a Martedì 16 Agosto: residenza artistica arte e natura con 10 artisti in residenza, presso l’ex vivaio forestale di Cucullaro.
  • Sabato 13 Agosto ore 16:30 ASPROMONDO: inaugurazione del “BOSCO DEGLI ARTISTI” (imbocco bosco delle fate: viale dei Faggi n. 69 Gambarie).
  • Sabato 13 Agosto ore 19:00: ASPROMONDO: Davide Ambrogio, concerto itinerante al tramonto.
    (location: punto di arrivo dello sklift, accesso da bosco delle fate in viale dei Faggi n. 69 Gambarie).

Mercato della Badia

Il 17 e il 18 agosto, a Bivongi, torna il Mercato della Badia, giunto alla XXVII edizione. Due giorni di artigianato, percorsi enogastronomici e artisti di strada. E poi la possibilità di prenotare escursioni e itinerari turistici, animazione per bambini, workshop diurni e pomeridiani. Tra gli eventi collaterali, ti segnalo:

  • un laboratorio esperienziale di Cianotipia, a cura di Antonella Fiorillo, docente e artista specializzata in Arte per la Terapia, e in collaborazione con Marco Agostini
  • un workshop creativo, per adulti e bambini a cura di Ila Conlay Miniarte, che prevede la realizzazione del “bracciale delle stelle”, un coloratissimo bracciale ornato con stelle ricavate da semplici strisce di carta colorata, da decorare.
  • il “ginestra day”,  il workshop su come raccogliere e lavorare la ginestra, pratica antica della tradizionale arte tessile calabrese, a cura di Treeking Stilaro.
  • Bivongi è la terra del vino, quindi ci sarà spazio anche per la degustazione e un percorso base alla scoperta del Bivongi doc, a cura di Murace Vini.

Per altre info sul programma puoi seguire Mercato della Badia su Instagram e Facebook.

Gente in Aspromonte

Dal 19 al 21 agosto ad Africo Vecchio ci sarà una nuova edizione di ”Gente in Aspromonte”. Per spiegare cos’è Gente in Aspromonte, prendo in prestito le parole del direttore artistico Gioacchino Criaco:

”la Calabria si parla. Gli incontri hanno senso quando incidono profondamente nel territorio in cui si tengono, quando il territorio partecipa, arriva la gente al di là degli amici, dei precettati. I raduni più belli sono quelli in cui con gioia ci si sacrifichi alla fatica e le persone percorrano centinaia di chilometri per esserci. Ha senso utilizzare sostegni pubblici se da ciò che si fa derivino sapere, relazioni, occasioni, idee. Che vanno bene pure le feste fini a sé stesse, al puro divertimento, anzi. Ma la Calabria, i calabresi hanno la necessità di parlare, di parlarsi. I luoghi e le occasioni non sono tantissimi, l’Aspromonte, le Querce di Africo, rappresenta quasi un unicum: tutti sono alla pari, chi parla e chi ascolta, per parlare. Tutti sono benvenuti senza bisogno di inviti, non ci sono gerarchie, ordini di importanza se non la priorità del condividere il sapere, le competenze, l’arte. Il mare, la montagna, il cibo, le emergenze ambientali, le prospettive politiche, saranno i temi portanti, soprattutto, al centro, ci sarà il pensiero, il bisogno di riflettere, approfondire.

Ad Africo il cielo è così basso da costringere tutti a stringersi, stare insieme. Il luogo è così estremo da annichilire l’arroganza umana e far rientrare tutti nel ruolo di elementi della natura, fuori dalla prepotenza dell’appropriazione. Ci saranno le professionalità tecniche che indicheranno soluzioni per la montagna dopo gli incendi e per avere una montagna senza incendi. Spunti filosofici sui bisogni reali. I palati per il vino, l’olio, i melograni. E orecchie per la musica. Occhi per l’incanto. Ci saranno parole e parole per costruire rapporti, ricostruire comunità, spazzare via l’intolleranza, l’ipocrisia. I calabresi, gli uomini, hanno bisogno di parlarsi. L’Aspromonte si dona come casa del dialogo. L’estremo rinnova la propria sfida di stare al centro, di riportare al centro le parole di tutti, giù dagli scranni, ai piedi dei palchi.

Tre giorni insieme, senza passerelle, numeri sfolgoranti e spettacoli da urlo. Ad Africo non ci saranno le comodità, il tutto pronto, la perfezione organizzativa. Si starà in famiglia, fra parenti e amici con la gioia dell’improvvisazione, con lo stupore della sorpresa, con la scoperta che l’altro siamo noi. Il cartellone è un dono di Vincenzo Filosa, il Drago non è un mostro, è un abbraccio smisurato.”

Pentedattilo Film Fest

A Pentedattilo, in uno dei borghi più suggestivi della Calabria, grande ritorno del Pentedattilo Film Fest, il festival internazionale dei cortometraggi giunto alla 14esima edizione.

Dal 19 al 22 agosto il borgo di Pentedattilo sarà location di registi, scrittori e artisti con proiezione dei cortometraggi finalisti, workshop ed eventi collaterali. Per rimanere aggiornato sul programma clicca qui.

Per conoscere meglio il borgo di Pentedattilo ho scritto una guida su cosa vedere.

Roccella Summer Festival

A Roccella c’è il Roccella Summer Festival. Tra gli appuntamenti di agosto: i concerti di Marrakash (11 agosto), Coez (17 agosto), Venditti e De Gregori (27 agosto), Sangiovanni (30 agosto), Elisa (30 settembre). Il calendario dei concerti qui.

Altri eventi a Reggio Calabria

Per chi non ha voglia di spostarsi ci sono tanti eventi in città. Per guardare tutti gli appuntamenti di agosto a Reggio Calabria, c’è il calendario dell’estate reggina.

Tra gli appuntamenti che ti segnalo: dal 22 al 27 agosto ci sarà il Reggio Film Fest, evento dedicato al cinema che quest’anno giunge alle XVI edizione e prevede eventi al Waterfront di Reggio Calabria, al Museo Archeologico di Reggio Calabria e nella piazza in cui sorge l’installazione “Opera” di Edoardo Tresoldi.

Molto ricca la rassegna del Catona Teatro. Il 12 agosto lo spettacolo “Eleganzissima” di Drusilla Foer, il 19 agosto si esibirà Irene Grandi con “IO IN BLUES”.

Infine, al Parco Ecolandia, il 9 e il 10 agosto 2022 due spettacoli da non perdere. Martedì 9 agosto, ore 21.00, SPETTACOLO di DANZA con il FUOCO “SCIÀRA” con Giuliana Randazzo!

Arte della giocoleria con il fuoco, danza e affascinanti coreografie. La magia del fuoco coinvolgerà i più piccoli e gli adulti.

Il Parco aprirà dalle 19.00 alle 23.00 e saranno attivi i servizi ludici, attrazioni e giochi.

Alle 20.00 proiezioni architetturali all’interno del Forte Gullì di immagini fisse relative ai Bronzi di Riace, in vista del cinquantenario dal loro ritrovamento.

Prezzo d’ingresso martedì 9 agosto: 10 euro.
Ingresso gratuito per bambini fino a 5 anni.

Mercoledì 10 agosto, ore 21.00, ci sara invece un’anteprima della 14esima edizione del PENTEDATTILO FILM FESTIVAL con il concerto del cantautore Peppe Voltarelli. L’ingresso alal serata è di 8 euro, ingresso gratuito per bambini fino a 5 anni.

Se vuoi conoscere altri eventi su e giu per la Calabria, ti suggerisco di visitare il blog di Laura Cipolla.

Mariarita Sciarrone
Mariarita Sciarrone

Giornalista, esperta di marketing territoriale e digital strategist. Sembrano tante qualifiche, ma sono tutte racchiuse in una professione.  In parole povere mi occupo di valorizzare aziende e territori. Lo faccio principalmente mettendo assieme strategia e parole. Hai bisogno di aiuto?  LAVORA CON ME


viaggi a sud

Post navigation

PREVIOUS
Una guida local di Palermo
NEXT
Dove mangiare a Reggio Calabria in estate: guida (sentimentale) alle specialità reggine

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA


lostretto__indispensabile

✍️Scrivo ovunque, per lavoro su @avveniredicalabria 👉 Quella dei social 📍#Calabria e Sud lenti 🌟 Nostalgica per vocazione Ho creato @secretcalabria

Per trovare la Piccola Biblioteca sul Mare bisogna Per trovare la Piccola Biblioteca sul Mare bisogna tenere a mente i punti cardinali e poi osservare il faro, allungare lo sguardo fino al pilone che si trova dall’altra parte dello Stretto — non lo Stretto di Messina, ma quello di Scilla e Cariddi. 

«Siamo a Punta Pezzo. Nella regione dello Stretto. Noi guardiamo da sempre l’isola. La Sicilia è il nostro primo paesaggio interiorizzato. La prima nostalgia.» È così che si legge in uno dei post che animano il profilo Facebook della Piccola Biblioteca sul Mare. 

Dietro e dentro questo piccolo scrigno c’è l’anima di Patrizia Flecchia e un’iniziativa nata dal basso, che ha puntato sulla forza di autodeterminarsi per abitare poeticamente i luoghi. 

Tra le parole chiave di questo  progetto c’è il concetto di educazione diffusa:
I libri escono dai luoghi privati e vanno a incontrare spazi di comunità, per creare una condivisione fatta sia di intercultura che di intergenerazionalità. 

Affacciata sul mare, dentro e fuori da questo spazio i libri si possono leggere, prendere in prestito, vivere in prima persona. 

«Non siamo un’associazione per scelta, siamo solo una coppia che offre i propri libri e il proprio tempo. Non c’è circolazione di denaro, non abbiamo mai perso un libro, perché lavoriamo sulla fiducia» mi racconta Patrizia il giorno che ci siamo incontrate.

Con me ho portato un albo in donazione, la mia sete di raccontare storie e last bus not least mia figlia. 

Vederla disegnare su quella seggiolina, con lo Stretto davanti, mi ha ricordato una piccola me, cresciuta con lo sguardo sempre rivolto verso questo mare. 

Siamo uscite da qui con una busta piena di libri da leggere e tanta felicità. Poi ho scoperto di aver lasciato le luci accese della macchina. Apparentemente questa è un’altra storia ma a che fare molto con la comunità, il villaggio che è urgente ricreare e che si traduce anche nel ricevere aiuto in meno di dieci minuti. ♥️

👉La storia completa della Biblioteca sul Mare la trovare in edicola questa domenica su Avvenire di Calabria. 

#PiccolaBibliotecaSulMare #EducazioneDiffusa #libriinbici #StrettoDiScillaECarriddi 
#lostrettoindispensabile #avveniredicalabria 
Libri in bici 
Calabria virtuosa
Io la notte prima degli esami non me la ricordo af Io la notte prima degli esami non me la ricordo affatto. 
Non ricordo cosa ho mangiato, l’ultima persona con cui ho parlato al telefono, né i messaggi che ho inviato. Però ricordo bene le notti precedenti. Le notti di studio matto e disperato a casa di Valentina, trasferite in quella dépendance dietro casa sua, dove studiavamo, piangevamo, mangiavamo, ridevamo, ci disperavamo. 
Di quei giorni lì ricordo la mia ansia. E se oggi potessi parlare a quella ragazzina, le direi soltanto: “Fidati, è meglio quest’inquietudine che provi ora, rispetto alle ansie che ti aspettano negli anni a venire”. Ma forse non le direi nulla. Ché a quell’età, cosa vuoi ascoltare?
Di quei giorni lì, ricordo che non mi sono goduta un bel nulla. Volevo solo che finissero. Una sensazione che ritrovo anche sfogliando queste pagine di diario. Le apro cercando un indizio, qualcosa di bello. Qualcosa che non fosse solo pessimismo cosmico. Della notte prima degli esami non ho scritto molto, solo che non vedevo l’ora che passasse. Ed è forse per questo che non la ricordo affatto.

Ho scritto però moltissimo dei giorni precedenti. Le telefonate con Antonio, le lettere epistolari che scambiavo con Carla, Claudio che passava a trovarci. Il tentativo disperato di memorizzare più cose possibili nel minor tempo possibile, lo stoicismo vissuto solo sui libri di scuola, i temi scritti su fogli ripiegati a fisarmonica e ficcati dentro una cartuccera. 
E poi ricordo litigi, delusioni. Una classe spaccata in due. La percezione – probabilmente infondata – di una profonda ingiustizia. L’attacamento viscerale ad alcune persone, gli amori impossibili, quelli molto stupidi, le amicizie che poi si sono rivelate per la vita. 

Le notti prima degli esami sono state uno spartiacque. Tra la vita dei ragazzi e il mondo degli adulti. Erano le mie ultime notti da liceale. Oltre, c’era la mia futura vita da fuori sede.
C’era esasperazione, noi che volevamo essere al centro del mondo, e invece dovevamo arrenderci alla nostra piccolezza. Soprattutto c’era una grande inconsapevolezza della bellezza di quegli anni, di quei giorni. 

Oggi non ho molto da dire ai maturandi. Ma una cosa sì: tenete traccia. (continua 👉👇)
Venti cose che hanno reso speciale maggio 1. #Scil Venti cose che hanno reso speciale maggio
1. #Scilla, finalmente al mare.
2. Il vento di Pellaro e Bocale che per molti è insopportabile ma per me è infanzia felice.
3. A maggio sono stati 7 anni di partita iva. Forse dobbiamo festeggiare?
4. Il primo al bagno della stagione, evidentemente forzato.
5. Vedi punto 4.
6. La fumata bianca che mi riporta sempre agli anni in cui vivevo nel luogo dove accadono le cose, ma questo è un altro post.
7. Una giornata bellissima.
8. Finalmente un lavoretto scritto da te e che posso conservare. Liberate le maestre d’infanzia dai lavoretti che poi noi mamme abbiamo lo scrupolo di buttare!
9. Avevamo un sacco di arretrati da festeggiare e a maggio ci siamo riusciti,
10. E ci hai visti su dal cielo, a maggio ♥️
11. Lui continua a piantare, concimare, potare, noi continuiamo a far morire pure i cactus.
12. Quando ne ho occasione mi avvicino al mondo degli adolescenti per non dimenticare mai quando adolescente lo sono stata io.
13. Su questa sedia di plastica pensavo di essere una delle poche ad aver fantasticato, invece @larissamollace ci ha fatto un’installazione. Fino al 31 luglio potete visitarla gratuitamente al Palazzo della Cultura.
14. A Maggio ho concluso una delle docenze più sfidanti degli ultimi anni. Quella per cui ho stressato ogni settimana parenti e amici. Mi sembrava giusto rendere partecipi anche voi. 
15. Un posto bello bello, ma ve lo racconto dopo che ci avrò mangiato. 
16. A maggio di 7 anni fa progettavamo un viaggio a Gerusalemme. Un viaggio che non avremmo più fatto. La ragione è tutta qui. 
17. Dichiaro aperta la stagione degli aperitivi vista mare.
18. E quella degli aperitivi in spiaggia.
19. Il suo basilico è comunque sempre più bello del mio.
19. Maggio è stato anche pezzi di cuore riabbracciati ♥️.
Qualche tempo fa mia mamma mi comunica di aver acq Qualche tempo fa mia mamma mi comunica di aver acquistato i biglietti per il concerto di Claudio Baglioni che sarebbe stato il mese successivo. Stavo per acquistarli anche io quando mi accorgo, pochi minuti prima di premere il tasto acquista, che aveva acquistato un biglietto per dicembre 2026. Un anno e due mesi dopo. 
Quando glielo faccio notare riesce solo a dire:
“Speriamo che campo.”. 

Ma ci pensate quante cose possono succedere in un anno? Quanti imprevisti, intoppi, inciampi? 

Com’è che siamo arrivati ad avere le agende organizzate per i mesi e gli anni a venire? 

Mio malgrado, ci sono finita anche io in questo vortice.
Agenda dipendente, pochi momenti vuoti, weekend pieni di attività da smarcare. Persino a certe latitudini dove avevamo fatto della #vitalenta un manifesto.

Eppure non è sempre stato così. 

La riflessione completa di oggi non ci stava su Instagram. La trovate sul mio profilo Substack. 

Vi lascio il link in bio e nelle stories.
La citazione finale è dei miei amici di @weresouth ♥️
“Coltivate più la costanza della perfezione: scriv “Coltivate più la costanza della perfezione: scrivete ogni giorno, anche solo poche righe, e tornateci sopra con uno sguardo critico”.

Mi ero segnata tante cose da dire la scorsa settimana, durante la premiazione del concorso letterario @premioapolloschoolrc , ma quando parlo mi sfuggono i concetti. Di “scrivere sempre”, però, sono sicura di averglielo detto.

Negli ultimi due mesi ho rubato tempo al sonno per riuscire a leggere le parole spalmate su carta di questi giovani ragazzi nel pieno dell’adolescenza, un’età in cui una frase di troppo o una detta male può sbrindellare la loro anima in mille frammenti. 
In questo tempo ho immaginato i volti nascosti dietro quei racconti anonimi e inevitabilmente mi ci sono specchiata. Ho visto tutta l’esasperazione emotiva tipica di quegli anni, quando anche un sussurro può suonare come un  urlo di disperazione.

E poi li ho ringraziati perché si sono messi alla prova e hanno permesso a degli sconosciuti di entrare nel loro microcosmo per giudicarli. In un mondo ormai dominato dall’intelligenza artificiale, dal “tutto e subito”, dall’effimero e dal non-testo, hanno trasformato parole, immagini, disegni e filmati in storie avvincenti. 

Non è vero che i ragazzi non hanno nulla da dire: usano semplicemente altri linguaggi, e abbiamo il dovere di non sminuirli.

Quello che invece non ho fatto in tempo a dir loro era di lasciare spazio anche ai racconti belli, a piccoli squarci di luce. E di scrivere di più di questa terra, che c’è bisogno di storie dal Sud, credibili non perché ambientate in mondi lontani. Parlate dei nostri paesi, andate a conoscere le storie delle nostre montagne, scrivete storie di .#Calabria!

Grazie all’associazione Nuovi Orizzonti e @nataliaspano_it per la cura, l’attenzione e la pazienza con cui ha organizzato questa edizione, alla @metrocityrc per il sostegno costante a queste iniziative, agli altri componenti della giura, soprattutto a @ele_geria che è stata più generosa di me ma con cui ho condiviso gli stessi pensieri. E grazie a @robicaputo71 per la precisione con cui lavora, ma soprattutto perché legge i miei testi lunghi pur lamentandosi che sono lunghi. Foto a cura di La Fotografia
Un giorno smetterò di trovare i tuoi disegni dentr Un giorno smetterò di trovare i tuoi disegni dentro la borsa, assieme a caramelle, colori, vetri colorati, conchiglie. Metterò le mani in tasca e non ci sarà più un tuo elastico, un braccialetto, o un anellino.

Smetterai di addormentarti pizzicandomi il collo e di svegliarti chiamando mamma. 
Manca pochissimo e non sarò più capace di prenderti in braccio. Faccio già fatica a dire il vero. Però sembra passata una manciata di minuti da quando ti portavo in fascia. 
Sapevo che sarebbe arrivato questo momento, il tempo della nostalgia. Un tempo che pensavo non sarebbe terminato mai, invece è passato. 

Ti vedo già che ti scosti quando provo a darti un bacio, farti una carezza. 
Mi restano pochissime mattine in cui avrai bisogno di me per allacciarti le scarpe, farti la coda. 
Non ci sarà più il tempo delle poesie lette ad alta voce o delle favole sussurrate  prima della buonanotte.
Giorno dopo giorno smetterai di chiedermi aiuto per fare ogni cosa e il gomitolo che ci tiene legate si srotolerà sempre più. Un centimetro dopo l’altro tirerai quel filo che ti porterà sempre un po’ più lontano da me. Verso la tua strada.

Ed è in questo momento che penso alla fatica che deve aver fatto mia madre a lasciarmi andare, per afferrare i miei sogni, o Comunque guardarli più da vicino. 
Vai, mi ha detto. 
Parti. 
Sogna.
Siì caparbia.
Ragiona con la tua testa.
Per questo le ho sempre detto grazie. 
Poi arriva un giorno che le mamme si fanno più piccole, dalle mamme prendiamo le distanze, vogliamo fare le cose a modo nostro, sbagliare a modo nostro. Anche qui dico grazie a mia mamma per avermi lasciato fare, lasciato sbagliare. Soprattutto per avermi permesso di percorrere sentieri meno battuti, strade alternative. 
Arriverà un giorno che anche tu, figlia mia, mi presenterai il conto. Come l’ho presentato io alla mia di mamma.
Ma oggi non è ancora quel giorno.
Oggi è ancora il tempo degli abbracci cuore a cuore, di addormentarsi mano nello mano.

Ancora un altro po’, giusto il tempo di abituarmi a fare senza. 
Della mamma che sa ogni cosa. Della mamma prima di ogni cosa.
#pensierisparsi #motherhood
Seguimi su Instagram

CATEGORIE BLOG

  • Blog
  • Contatti
  • Lavora con me

Restiamo in contatto

  • Blog
  • Contatti
  • La mia newsletter
  • Raccontati meglio

Lo Stretto Indispensabile

Comunicazione e Marketing
di Maria Margherita Sciarrone
P.IVA 03033720800

Privacy PolicyCookie Policy

Chiacchieriamo sui social

Facebook RSS LinkedIn

  • Dove mangiare a Reggio Calabria in estate: guida (sentimentale) alle specialità reggine
  • Guida agli eventi di Reggio Calabria ad agosto
  • Una guida local di Palermo
  • Viaggio nel borgo di Pentedattilo: cosa vedere
  • Raccontati meglio!
© 2026   Lo Stretto Indispensabile - Tutti i diritti riservati